Factfile

Bergamasco di Scanzorosciate, ha coltivato sin dall'infanzia il suo sogno motociclistico ma le difficoltà economiche lo portano a debuttare quando ha ormai già 22 anni. E' il 1987 ed  in sella ad una Honda 125 che gli calza indubbiamente stretta visto i suoi 180cm di altezza,  alla sua prima gara giunge 13° correndo praticamente con tutta l'attrezzatura a prestito da amici, abbigliamento incluso. Nonostante la scarsa esperienza lo porti a rovinose cadute nel proseguimento del campionato, conclude la stagione in modo esaltante con il suo primo podio  al terzo posto, in una gara vinta dall'indimenticato Doriano Romboni, di cui diventerà molto amico. La stagione successiva è segnata dai forti limiti di competitività della sua piccola Honda, e nel 1990 decide di fare il salto di...più categorie! in sella ad una Yamaha 750 partecipa a ben tre classi: 750, SBK ed Open. La sua scelta, apparentemente bizzarra è invece un'ottima strategia perchè con un budget ridotto come il suo le prove libere erano un costo eccessivo, mentre la differenza tra iscriversi ad una classe o tre era di sole 60.000£ (poco più di 30€..) ed a discapito dell'enorme sforzo fisico, disputava in un solo giorno 6 sessioni di qualifiche che gli consentivano di avere una marcia in più. Arrivano qui i suoi primi due trofei Nazionali, sigillando col tricolore la 750 e la Open. Nel 91 si adopera per correre nuovamente con i due tempi in sella a Yamaha 250 e 350 ma con poca fortuna. Nella stagione successiva torna sulle Maximoto ottenendo buoni piazzamenti.  Il 1993 disputa poche gare, ma lavora alacremente per organizzarsi al meglio l'anno successivo, dove sostituisce Mauro Lucchiari in sella alla Supermono Ducati,  moto e categoria che diventeranno le sue preferite in assoluto.
Inizia la stagione con un 6° posto  a Misano, ma è in continuo crescendo sia nel nazionale che nella World Cup, ed a Monza sul bagnato (situazione a lui molto congegnale, visto che aveva vinto spesso in quelle condizioni) disputa una bellissima due giorni internazionali che gli frutta interessanti proposte per la stagione successiva.. Ma purtroppo un brutto incidente che gli procura la frattura di due vertebre e una miriade di altre ossa, lo ferma nel suo momento migliore. Tornerà in sella dopo mesi, correndo in sella ad una vecchia Supermono Yamaha dimostrando tutta la testardaggine orobica ed oltre a bellissimi piazzamenti iniziali sbaraglia gli avversari sotto il diluvio d Varano, pista che il nostro diablo  gradisce motlo.  nel ' 96 i  budget ridottissimi lo frenano ma torna a fare una grande stagione i due anni successivi, dove in sella alla Bimota 600 si prende enormi soddisfazioni, lottando con piloti di alto valore, come , Grassetti, Marchetti, Bentivogli, Blora e molti altri. Storica vittoria al Mugello suotto un diluvio impressionante, dove riesce a vincere per distacco davanti al suo amico Marco Lucchinelli, imbattuto sull'acqua fino ad allora.. Dal 2000 al 2005 corre con discontinuità, senza partecipare a nessun campionato, ma nel 2006 con la Bimota SB8 ufficiale allestisce un team per l'europeo di Endurance, dividendo la sella con il suo gande amico Cristiano Lucchinelli (scomparso recentemente  in nu tragico incidente stradale) ma il campionato "salta" e il nostro Barry torna a gareggiare  saltuariamente fino ad uno stop che durerà fino al 2013, dove spiazza tutti iniziando a correre su strada nel CIVS, le famose gare in salita dove dimostra subito di avere doti di guida notevoli ed una capacità di adattamento non comune, e con un finale di stagione al cardiopalma porta la sua piccola Monster ad essere la prima delle bicilindriche e sesto nella NAKED nonostante sia il mezzo con meno cavalleria della classe. Inizia quindi un percorso in crescendo, che nel lo porta ad essere un riferimento del Campionato fino al 2018, anche se nel frattempo , aveva intrapreso il doppio ruolo di pilota Manager, e Rocknroad diventa il primo team italiano a girare sotto il muro dei 18 minuti al TT grazie al suo concittadino Bonetti.  Successivamente ingaggia un giovane promette pilota di Motard, Andrea Majola, campione italiano ed europeo della specialità, e lo porta nei meandri delle moto sportive e i risultati si vedono subito: nel MANAX GP del 2019 il trentenne spezzino è primo in prova e solo una bobina difettosa lo priva della vittorioa nella gara dei Newcomer, ma si rifarà nella Lightweight giungendo 4°! Nel 2020 non si dispita i l MANX GP per via del Covid, e l'istrionico Barry sorprende tutti disputando il National Trophy, dove giunge secondo in sella alla sua Ducati "Panigoster" grazie ad una bellissima gara a Vallelunga, dove il maltempo rende la competizone incertissima, e sfruttando le sue doti anfibie sopperisce alla poca competitività della sua moto con una gara tutta all'attacco, e se non avesse smesso di piovere nell'ultimo terzo di gara, forse avrebbe addirittura raccolto di più.. basti dire che il vincitore a forza di sorpassi e controsorpassi era convinto di essere  arrivato secondo... 
Per il 2021 i programmi sono molto arditi e con il suo team mate Majo, andranno all'assalto: IRRC? MANX? WHITE? State sintonizzati su RNR e lo scoprirete.


High Lights 

1987 IT Class 125 -   one 3rd place 
1988 IT Class 125 -   one pole

1989 IT Class 750 -   one 3rd place one pole

1990 IT National Trophy  Winner Class 750 and Open (8 wins) 

1991 IT Class 250/350
1992 Int. Races      - one 3rd

1993 Int. Races

1994 IT/World Cup Supermono - 10th final
1995 IT Supermono/National races - one 1st, one pole

1996 IT Various class

1997 IT 600 - three 3rd , 3rd final place

1998 IT 600 - one  1st, one 3rd, one pole 6th final place

1999 IT/Int. 600 one 1st (Croatia Round) 

2000/2006 Int. Race: two 1at place 

2013 CIVS Hill CLimbing NKD  1st STW, 6th final
2014 CIVS Hill CLimbing NKD one 3rd (hystoric first podium Ducati )
2015 CIVS Hill Climbing NKD 8th final
2016 CIVS Hill Climbing NKD 6th final
2018 CIVS Crono CLimbing NKD 2nd final 
2018 CIVS Hill Climbing NKD 4th Final (8 podium )

2020 Natinal Trophy NKD 2nd final

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